Lo strano fenomeno della personalità multipla

Aggiornamento: 12 apr 2021



Il disturbo della personalità multipla o disturbo dissociativo dell’identità è caratterizzato dalla presenza di due o più personalità chiamate alter, ciascuna con le proprie caratteristiche, i propri ricordi, i propri modi di pensare e relazionarsi, spesso con modalità molto diverse o perfino opposte. Gli alter possono avere un altro nome o un’altra età, appartenere all’altro sesso, parlare e scrivere diversamente.

La personalità centrale, detta host, generalmente non ricorda e non è consapevole della o delle personalità subordinate. In genere ciascuna personalità, quando presente, non ha coscienza dell’altra o delle altre personalità.


In genere, ciò che è conosciuto da una personalità può o può non essere noto a un'altra. Altre volte, alcune personalità possono essere a conoscenza l’una dell’altra e interagire tra loro in un complesso mondo interiore. In questo caso il soggetto colpito, può riferire di sentire delle voci sotto forma di conversazioni interiori talvolta di commento al suo comportamento. Può capitare che diverse voci parlino simultaneamente, generando un grave stato confusionale.

Il passaggio da una personalità all’altra tende ad essere improvviso e può essere scatenato da situazioni di forte stress. Come si può intuire, si tratta di un disturbo che rende la vita e l’esperienza discontinua.


Gli alter sono rappresentazioni di un conflitto interiore, di emozioni e memorie che sono state dissociate allo scopo di sopportare una sofferenza altrimenti intollerabile.

Il disturbo può iniziare a qualsiasi età, dalla prima infanzia a un'età avanzata e gli uomini e le donne sono colpiti quasi allo stesso modo.

Il disturbo dissociativo dell’identità è spesso associato a depressione e disturbo borderline di personalità e a tentativi di suicidio così come a episodi di automutilazione. Spesso l’autolesività è proprio il segno dell’ostilità provata da uno degli alter nei confronti dell’host. Tra gli altri sintomi della personalità multipla ci sono vuoti di memoria, flashback improvvisi e allucinazioni soprattutto di tipo uditivo.

Personalità multipla: differenze

Il disturbo dissociativo dell’identità si può presentare in due diverse forme: la forma di possessione e la forma di non possessione.

Nella forma di possessione, le diverse personalità presenti nel soggetto si manifestano come entità esterne che ne hanno assunto il controllo. I pazienti parlano e agiscono in modo diverso da come si comportano normalmente, come se un'altra persona o un essere avesse preso il dominio. Questa entità esterna può essere descritta come un essere soprannaturale o uno spirito, spesso un demone o un dio, che può richiedere punizioni per azioni passate, o talvolta è un’altra persona, spesso una persona conosciuta dal soggetto e deceduta in modo drammatico. Nella forma di possessione, le diverse entità sono evidenti alle altre persone e provocano considerevole angoscia al soggetto che ne è vittima.


Nella forma di non possessione, l'individuo avverte un’improvvisa alterazione del proprio senso di sé e si sente come se fosse un osservatore esterno delle proprie azioni ed emozioni. Invece di agire come se un altro avesse preso il suo posto, si comporta come se stesse osservando un’altra persona. Può pensare di sentire il suo corpo diverso o come se non gli appartenesse. Può parlare di sé stesso al plurale maiestatis (noi) o in terza persona (lui, lei), talvolta senza saperne il perché. Alcune manifestazioni come l'atteggiamento, le opinioni e le preferenze possono cambiare improvvisamente, poi poi ritornare come prima.

Le diverse personalità sono meno evidenti agli altri rispetto a quanto avviene nelle forme di possessione.


Sintomi dissociativi


Amnesia dissociativa

Sintomo caratterizzante il disturbo dissociativo dell’identità è l’amnesia dissociativa, che si riferisce all’incapacità di ricordare importanti informazioni personali, e/o eventi traumatici della propria vita.


Essa si esprime in diversi modi. Spesso il soggetto non è in grado di ricordare un evento specifico o eventi di un determinato periodo di tempo, solitamente correlato a esperienze traumatiche. Generalmente il periodo di tempo dimenticato può variare da alcuni minuti a molti anni (amnesia dissociativa localizzata). In altri casi è stata dimenticata solo una parte di un evento traumatico (amnesia dissociativa selettiva). Più raro è il caso in cui il paziente dimentica la propria identità e la propria storia di vita, ad esempio chi è, dove è andato, con chi ha parlato, e quello che ha fatto, detto, pensato (amnesia dissociativa generalizzata).

Infine i soggetti possono dimenticare ogni nuovo evento nel momento in cui si verifica. Dopo un episodio di amnesia, il soggetto può scoprire oggetti, appunti scritti che provano di aver fatto o detto qualcosa ma di cui non si ha memoria (amnesia dissociativa continua). Può anche ritrovarsi in luoghi diversi da quelli ricordati per ultimi e non sapere come vi sia arrivato e il motivo per cui si trova lì.


Fuga dissociativa

La fuga dissociativa è un fenomeno raro che si manifesta come improvvisi e inaspettati viaggi lontano da casa, o vagare disorientati. Può durare da alcune ore a mesi e occasionalmente può essere più lunga. Se la fuga è breve, può sembrare che i soggetti siano semplicemente mancati da lavoro o tornati a casa tardi. Se la fuga dura diversi giorni o più a lungo, i soggetti possono viaggiare lontano da casa, assumere un nuovo nome e una nuova identità, e iniziare un nuovo lavoro, ignari del cambiamento nella loro vita. Durante la fuga, i pazienti possono apparire e comportarsi normalmente o solo lievemente confusi. Tuttavia, quando la fuga finisce, i pazienti riferiscono di ritrovarsi improvvisamente nella nuova situazione senza memoria di come sono arrivati lì o di quello che hanno fatto.


Cause del disturbo dissociativo dell'identità.

La personalità multipla ha quasi sempre origine da un trauma infantile, in genere un abuso fisico o sessuale, ed è spesso associata ad uno stile di attaccamento disorganizzato in cui il genitore viene vissuto contemporaneamente sia come colui che accudisce sia come un pericolo.

L’abuso sessuale o fisico che si verifica durante l’infanzia, quando cioè l’identità personale è in fase di sviluppo, può avere effetti duraturi sulla capacità della persona di costruire un’identità singola e unitaria, soprattutto se l’autore dell’abuso è un genitore.

Alcune persone che soffrono del disturbo della personalità multipla, non hanno subito abusi nell'infanzia ma hanno vissuto una perdita precoce molto importante (come la morte di un genitore), un abbandono durante l'infanzia, una grave malattia o eventi estremamente stressanti.

Ogni fase o esperienza traumatica può produrre un’identità diversa.


Intendere la doppia personalità come soltanto un disturbo è riduttivo, poiché la dissociazione rappresenta un meccanismo di difesa che tiene fuori dalla coscienza gli eventi traumatici, permettendo in qualche modo al soggetto di sopportare la sofferenza che tali eventi hanno generato.



1.053 visualizzazioni