Ipnosi rapida

L’ipnosi rapida è una delle forme più suggestive di induzione ipnotica.

Attraverso specifiche tecniche, si induce uno stato ipnotico in tempi anche brevissimi. Una volta ottenuta l'ipnosi, se l’ipnotista non mette in atto procedure per mantenere e approfondire la trance, essa può terminare con la stessa velocità con cui si è prodotta.

Le tecniche di induzione rapida hanno lo scopo di creare nel soggetto uno stato di shock, sorpresa o di confusione. Lo shock e la confusione provocano un momentaneo stato di disorientamento durante il quale il funzionamento mentale resta sospeso per un breve periodo di tempo, mentre il soggetto cerca di comprendere cosa sta accadendo. Questo momento di vuoto mentale, permette di indurre l’ipnosi in modo improvviso e inaspettato, determinando un apparente perdita dei sensi. Si tratta di un momento molto breve per cui è importante essere rapidi e tempestivi.

Tecniche di ipnosi rapida

Le tecniche di ipnosi rapida sono essenzialmente di tipo non verbale. Lo stato ipnotico viene indotto attraverso suoni paralinguistici (vocalizzi, versi, ecc.), gesti, movimenti del corpo, variazioni della distanza interpersonale, contatto fisico. Ciò determina uno stato di sospensione mentale e un accrescimento della tensione emotiva. Tutto ciò produce nel soggetto una forte motivazione irrazionale a realizzare in modo involontario le suggestioni date. La tensione emotiva può essere stimolata anche muovendo le mani su determinate regioni del corpo del soggetto, senza toccarle effettivamente. 

 

L’uso di suoni e versi riporta a forme di interazione primitiva e sono prodotti con l'obiettivo di suscitare una risposta di shock. Suoni come schiarirsi la voce, schioccare con le labbra, lamenti, possono essere riprodotti in modo più o meno veloci, al fine di destabilizzare il soggetto. Molto efficaci si rivelano a questo scopo le variazioni del tono di voce.

Lo shock che ne può conseguire, offre la possibilità di un momento durante il quale l'inconscio è occupato nella ricerca interiore di una risposta o idea che possa ristabilire l'equilibrio. Se i processi inconsci del soggetto non forniscono la risposta, il terapeuta ha l'opportunità di fornire una suggestione che può raggiungere lo stesso effetto.

Dopo la prima ipnosi, nelle successive gli stessi suoni diventeranno stimoli condizionati facilitando ulteriormente il passaggio allo stato ipnotico.

 

Simile alle induzioni rapide che fanno leva sullo shock, le induzioni basate sulla confusione hanno l’obiettivo di disorientare la persona. La confusione si ottiene attraverso un sovraccarico emotivo e sensoriale. Il soggetto, impegnato nel tentativo di risolvere la confusione e nel cercare di comprendere cosa sta accadendo, si trova in una condizione in cui la mente cosciente è paralizzata. In questo momento di breve durata, il soggetto è più sensibile alle azioni e alle parole dell’operatore poiché il sovraccarico della coscienza ha offuscato temporaneamente le sue capacità critiche.

La confusione può essere ottenuta attraverso procedure che introducono l'inatteso in uno schema fisso. In questo caso, quando una sequenza di azioni definita, come stringere la mano, viene interrotta o prodotta in modo insolito, si determina una sorta di cortocircuito mentale, un momento che l’ipnotista usa per indurre l’ipnosi in modo istantaneo.

L'induzione ipnotica rapida spesso determina lo sviluppo di una condizione di immmobilità tonica in cui il corpo é immobile e teso e la muscolatura contratta, un rallentamento del battito cardiaco, insieme ad una perdita del tono e dell’espressività del volto. 

 

Quando si usa l'ipnosi rapida

L’ipnosi rapida viene utilizzata soprattutto in quei contesti in cui non è possibile dilungarsi nell’applicazione di lunghi procedimenti di induzione. Ci riferiamo ad esempio alle situazioni di emergenza, durante un attacco di panico o una crisi isterica che richiedono un intervento immediato.

Un'induzione rapida è anche molto utile quando si lavora con pazienti affetti da dolore acuto che hanno difficoltà a rilassarsi. 


Le induzioni rapide non sono particolarmente complesse. Tuttavia, devono essere eseguite rapidamente, e richiedono molta pratica per essere effettuate in modo corretto. Inoltre presuppongono un certo livello di fiducia da parte dell’ipnotista.

Le tecniche di induzione rapida possono dare origine ad uno stato ipnotico in pochissimi secondi. Si parla in questo caso di ipnosi istantanea.