Ipnosi per ansia e panico

Fobie

Disturbo ossessivo-compulsivo

 

Ansia e attacchi di panico

Nel caso di una circostanza di “reale” pericolo, la paura e il panico hanno un scopo adattivo e una ragione definita, ma ci sono casi in cui ansia e panico possono presentarsi senza un reale pericolo o motivo apparente. In questi casi si parla di disturbi d’ansia o attacchi di panico.

Durante un attacco di panico è presente un'intensa paura di morire, di impazzire o perdere il controllo. Tutto ciò è accompagnato da sintomi fisici che “giustificano” queste paure, come tremori, sudorazione, dolore al torace, nausea, vertigini, iperventilazione, tachicardia, sensazione di soffocamento, senso di irrealtà. 

Chi soffre di attacchi di panico mette in atto, inconsciamente, un circolo vizioso della "paura della paura" agendo delle tentate soluzioni per sfuggire al problema che non fanno altro che alimentare il problema stesso. 

 

La letteratura scientifica è ricchissima di studi e resoconti clinici sull'efficacia dell'ipnosi nel trattamento di disturbi d'ansia. La sola induzione dell'ipnosi senza suggestioni è di per sé terapeutica per il trattamento dell'ansia, sebbene le suggestioni ipnotiche restano una parte importante del processo.

La maggior parte dei metodi coinvolge suggerimenti per il rilassamento, ma la componente più importante dell'ipnosi sembra la facilitazione di uno stato di attenzione e concentrazione focalizzata, sebbene siano implicati anche molti altri fattori. 

L’ ansia e i disturbi ad essa correlati (fobie, attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, ecc.) può essere trattata con successo usando un approccio sintomatico anche quando dal colloquio clinico traspare una relazione tra sintomi forbici e conflitti inconsci. Talvolta tuttavia possono sorgere delle resistenze ed in questi casi un metodo psicodinamico diretto alla conoscenza dell'origine e dello sviluppo delle fobie è preferibile ad un approccio sintomatico.

Lo svelamento dei conflitti inconsci alla base dei sintomi ansiosi, può essere facilitato con varie modalità, permettendo la libera espressione delle emozioni attraverso la rivivificazione e agevolando il recupero dei ricordi. Nonostante le variazioni nella risposta ipnotica, la maggior parte dei pazienti ha capacità sufficienti per trarne beneficio clinico anche quando non si ottengono stati ipnotici profondi.

La terapia ipnotica nei disturbi d’ansia può essere rinforzata attraverso l’uso di specifiche suggestioni post-ipnotiche ed eventualmente con l’addestramento all’autoipnosi.