5 modi in cui le relazioni tossiche ci cambiano


Le relazioni tossiche hanno un effetto negativo su molti aspetti della vita e logorano chi ne è coinvolto. Parte dell'impatto devastante di una relazione tossica risiede nel fatto che si è spesso inconsapevoli di cosa sta succedendo e non si conoscono le possibili conseguenze che una tale relazione può avere.


Mentre una relazione sana implica cura reciproca, rispetto, compassione, condivisione, una relazione tossica è caratterizzata da insicurezza, egocentrismo, dominio e controllo ossessivo. Nonostante questo, molte persone hanno difficoltà ad interrompere una relazione tossica. C'è spesso la presenza di un conflitto nevrotico che oscilla continuamente tra la volontà di separarsi a causa della sofferenza che la relazione provoca e la necessità dell'altro. Una delle ragioni che spinge le persone a restare in una relazione tossica è la dipendenza affettiva.

Sviluppare una dipendenza affettiva per un’altra persona può essere salutare quando il rapporto è gratificante. Quando però si sviluppa nell’ambito di una relazione tossica, si innescano comportamenti dannosi per sé stessi e si resta intrappolati in una relazione nociva.


Le relazioni tossiche comprendono situazioni di abuso in forme differenti. La severità e la durata di queste interazioni possono ampiamente influire sulle relazioni future, sul proprio benessere e sulla salute psicologica. Gli effetti di una relazione tossica influenzano diversi aspetti della personalità.


Conseguenze psicologiche delle relazioni tossiche


1. Indebolimento dell’autostima. Una delle conseguenze di una relazione tossica è l’indebolimento dell’autostima spesso a causa delle strategie manipolative subite. Forme di violenza psicologica come il gaslighting (dove una persona causa all’altra dubbi sul proprio senso di realtà e sanità mentale) fanno perdere completamente la fiducia in sé stessi e compromettono l’autostima.

Denigrare e colpevolizzare il partner è un altro elemento caratteristico di questi rapporti. La svalutazione a cui si è stati sottoposti nel tempo può essere interiorizzata e dare spazio a giudizi negative su sé stessi.


2. Depressione e ansia. La fine di una relazione tossica è accompagnata da sintomi tipici del disturbo post-traumatico da stress. Questi riguardano in particolare pensieri intrusivi inerenti la relazione. Hanno una natura invadente e sono accompagnati da un vissuto emotivo molto intenso e angosciante. Vi è inoltre una tendenza a pensare continuamente e in modo ripetitivo a ciò che è successo, spesso con profondi sensi di colpa. Tutto ciò dà origine a stati d’ansia e sintomi depressivi a volte molto invalidanti.


3. Evitamento dell'intimità. Gli individui vittime di una relazione tossica trovano difficile sperimentare l'intimità nelle successive relazioni. Questo comportamento non è solo una forma di diffidenza ma un meccanismo di protezione che permette una tregua dalla manipolazione e dal dolore sperimentato nella relazione tossica. L'intimità diventa qualcosa da evitare a tutti i costi. Il solo spazio veramente sicuro è sé stessi e la vulnerabilità che può accompagnare l'intimità può far sentire indifesi ed esposti al pericolo di essere feriti. Questo è spesso associato ad una perdita di speranza e fiducia nelle relazioni future e ad un profondo senso di vuoto interiore.


4. Senso di sorte avversa e insicurezza. La maggior parte degli individui che sono stati esposti per un lungo periodo ad una relazione tossica, sperimentano spesso la sensazione che la cosa peggiore non è ancora arrivata. Questo senso di sventura contribuisce a sviluppare depressione, disperazione, dando origine ad una situazione dove niente sembra bello né speranzoso.

Vi è inoltre un profondo stato di incertezza. Questo perchè molte relazioni tossiche fanno sentire la "vittima" come la causa principale dei problemi legati al rapporto, di avere la colpa di tutto.


5. Cinismo. Il cinismo inizialmente forma una corazza protettiva per evitare di essere manipolati nuovamente ma diviene ben presto un ostacolo per relazioni più sane.

Esso può causare una sbagliata lettura delle intenzioni degli altri, creare conflitti dove non ce ne sono ed eliminare le possibilità di scambi piacevoli.

Sfortunatamente questo stato d’animo può persistere a lungo e influenzare in modo negativo i rapporti futuri.



Gli effetti delle relazioni tossiche non dovrebbero essere minimizzati o sottovalutati. Ricadere nelle stesse dinamiche abusive e avvilenti, è più facile e comune di quanto si pensi. Tuttavia le relazioni tossiche non devono essere viste come una sentenza finale. In realtà con un'alta consapevolezza e cura di se stessi, molte vittime di una relazione tossica superano gli effetti che tali relazioni lasciano e continuano a condurre vite soddisfacenti. La chiave per iniziare un percorso più positivo giace sempre nell’essere capace di riconoscere la miriade di modi in cui una relazione tossica può alterare il nostro nucleo interiore.



581 visualizzazioni