Perchè l’ipnosi viene sempre più spesso utilizzata nello sport?

Aggiornamento: 15 nov 2021



Nell’ambito della psicologia dello sport, la preparazione mentale degli atleti ha acquisito col tempo sempre maggiore importanza.

Le tecniche di visualizzazione (o mental imagery), sono usate per creare una simulazione mentale grazie alla quale l’atleta immagina come eseguire al meglio un movimento, ripercorrendo mentalmente la gara.

L’imagery training rappresenta, quindi, un’importante risorsa che, unitamente all’allenamento fisico, può fare la differenza in una competizione sportiva.


È stato osservato che il ripercorrere mentalmente un movimento, attiva le stesse aree corticali motorie coinvolte nell’esecuzione reale. Ciò determina cambiamenti cerebrali di tipo plastico, rinforzando la memoria cinestesica (o di movimento) di quello stesso movimento. Alcune ricerche hanno dimostrato che tale attivazione cerebrale è ancora maggiore nel caso dell’ipnosi rispetto a quella osservata durante le tecniche di visualizzazione.


La ripetizione mentale della performance sportiva determina una migliore esecuzione e una maggiore padronanza del movimento, una diminuzione dell’ansia da prestazione e di eventuali emozioni negative; inoltre aumenta l’attenzione e la concentrazione.

Tanto più la vividezza dell’esperienza interna è alta, tanto più vi sono miglioramenti nelle prestazioni dell’atleta.

L’ipnosi migliora notevolmente la vividezza delle immagini e l’esperienza vissuta ha un più intenso carattere “reale”.


Come l'ipnosi migliora la prestazione


L’ipnosi nello sport può essere uno strumento utile nella preparazione mentale degli atleti, sia dal punto di vista del livello di prestazione che per quanto riguarda le variabili emotive.

Sono molti i modi in cui l’ipnosi incrementa la performance sportiva. Numerosi studi hanno messo in evidenza che l’ipnosi migliora l'acquisizione e il perfezionamento delle abilità motorie e consente un maggior apprendimento di gesti complessi, riducendo o eliminando progressivamente gli errori.

Inoltre si è rivelata particolarmente efficace nella regolazione e gestione di quelle emozioni (ansia da prestazione, paura o il nervosismo pre-partita, rabbia) che influenzano negativamente la prestazione. In aggiunta l'ipnosi aiuta l’atleta ad acquisire l'intensa concentrazione necessaria attraverso l'utilizzo di tecniche per ricreare quello stato mentale in cui si è completamente assorbiti e che gli sportivi chiamano stato di flow. La descrizione che ricercatori e atleti fanno di questo stato è notevolmente simile allo stato di trance ipnotica, tanto da portare alcuni addetti ai lavori a ipotizzare che si possa trattare dello stesso stato mentale.

Motivazione e fiducia in sé stessi

Un ampio utilizzo delle suggestioni ipnotiche è finalizzato all'aumento della motivazione, della fiducia in sé stessi e dell’autostima.

Un atleta può non esprimersi al meglio durante una competizione a causa di una mancanza di fiducia in sé stesso. L’ipnosi si è rivelata un eccellente strumento per eliminare e gestire convinzioni negative favorendo un modo di pensare maggiormente orientato verso il raggiungimento degli obiettivi e del successo.


Si è scoperto che l'ipnosi permette anche di ridurre in maniera considerevole il dolore e consente un più rapido recupero in seguito ad infortuni.


L’autoipnosi nello sport


Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è la pratica dell’autoipnosi nell'ambito sportivo. Essa fornisce agli atleti e a chiunque pratica sport anche a livello non agonistico, un importante strumento per eseguire in maniera autonoma l’attività di consolidamento delle proprie abilità, il rilassamento, la regolazione emotiva, e il recupero degli infortuni.


Conclusioni

Questi studi dimostrano che l'allenamento ipnotico alla prestazione sportiva non è una pura suggestione mentale, ma si tratta di un vero e proprio training psicofisico di preparazione alla prestazione.

Psicologi, allenatori e atleti in genere, riconoscono oramai l’importanza dell’ipnosi come prezioso strumento psicologico nell'allenamento.

Molti atleti hanno lavorato con ipnoterapeuti qualificati per ottenere miglioramenti significativi nelle loro prestazioni personali, indipendentemente dal loro sport.


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